Le radici della qualità

La Nostra Storia

Oggi la Cantina di Giuliano Teatino è una struttura all’avanguardia che ha saputo negli anni rinnovarsi e proporre innovazione nel prodotto e nei processi di commercializzazione, avvalendosi di professionisti quali enologi, periti agrari e consulenti di vendita in grado di garantire una consulenza qualificata a soci, distributori e consumatori.

Il Presidente Giovanni Fizzani

1961

Origini

1966

La prima vendemmia

1974

Ampliamento

Le Origini

Le origini della Cantina Sociale di Giuliano Teatino risalgono al lontano 1961, quando un gruppo di agricoltori, stimolati da OLIVIERI RICCIUTI di recente tornato dal Venezuela e stanchi di veder disprezzato il frutto di un anno di lavoro, da insensibili commercianti, decise di realizzare un progetto per la costruzione di una cantina sociale, in grado di tutelare tutti i viticoltori del proprio territorio.

Colui che credette fortemente in questa realtà fu Flacco Cataldo, che insieme ad Olivieri Ricciuti iniziarono a raccogliere le firme per la costituzione della società cooperativa. In ventisette agricoltori il 16 Ottobre 1962 compaiono davanti al Notaio Orsini di Tollo per la costituzione di una società denominata Società cooperativa a responsabilità limitata CANTINA SOCIALE DI GIULIANO TEATINO.

3

La Nostra Storia

^

1961

Origini

Il primo gruppo di agricoltori realizza il progetto per la costruzione di una cantina sociale.

^

1966

La Prima Lavorazione

Gli eletti Presidente FLACCO CATALDO e Vicepresidente RICCIUTI OLIVIERO effettuano la prima lavorazione dell’uva assieme agli oltre 200 soci della Cantina.

^

1974

Ampliamento e primo Frantoio

Con varie vasche da 24.000 hl in cemento armato, silos in metallo e serbatoi in acciaio inox, dal 1976 si aggiunge il primo frantoio a cui seguirà il secondo nel 1980.

^

Oggi

Cantina Giuliano Teatino

Struttura all’avanguardia che negli anni si rinnova proponendo innovazione nel prodotto e nei processi di commercializzazione, grazie ai suoi professionisti.

Gli stessi ad unanimità elessero il primo consiglio di amministrazione nelle persone di: FIZZANI NICOLA, ANZELLOTTI GIOVANNI, D’ASTOLFO BENIAMINO, RICCIUTI OLIVIERO, FLACCO CATALDO, ANDREASSI LUIGI ANTONIO, RAZZI NICOLA, IANNOTTI ORAZIO ANTONIO e PORRECA DOMENICO ANTONIO. Presidente del Collegio Sindacale FLACCO CESARE. Sindaci effettivi SPINELLI DOMENICO ANTONIO, DI FELICE ETTORE e come Supplenti DI LELLO OBERDAN e VIANI ALDO ROCCO.

Il Consiglio di Amministrazione nomina Presidente FLACCO CATALDO e Vicepresidente RICCIUTI OLIVIERO.

Gli eletti si sono subito adoperati per richiedere contributi statali e iniziarono la costruzione della Cantina che si concretizza nell’anno 1966 quando fu effettuata la prima lavorazione dell’uva da vino dei soci, che nel frattempo erano arrivati a circa 200 membri.

Nel 1969, avvertendo la necessità di uno sportello bancario in paese, la cooperativa fu elemento fondamentale per la nascita della cassa rurale ed artigiana il cui presidente del comitato promotore, Sig. Carlo Ricciuti, è attualmente componente del collegio sindacale della cooperativa.

Nel corso degli anni la cooperativa è cresciuta: nel numero dei soci, nella capacità di stoccaggio ma soprattutto nel modo di trasformare il prodotto con macchinari e tecniche moderne che gli permisero di ottenere degli ottimi prodotti e riconoscimenti in grado di soddisfare tutti i clienti.

Altri servizi nel tempo sono stati aggiunti dalla nostra cantina, come la realizzazione di un frantoio sociale con la relativa molitura delle olive e commercializzazione dell’olio extra vergine di oliva, la distribuzione di prodotti attinenti la concimazione e i trattamenti di tutte le colture e la commercializzazione dell’uva da tavola, delle ciliegie e di frutta di sicura qualità.
Inizialmente la cantina aveva una capacità di 24.000 hl
Nel 1974 la struttura si è ampliata con altre 24.000 hl con vasche in cemento armato e l’installazione di due silos in metallo da 5.000 hl cadauno e nel 1980 con un altro silos di 6.000 hl e di serbatoi di acciaio inox della capacità di 25 e 50 hl.
Nel 1976 si è provveduto a realizzare un frantoio, inizialmente dotato di una sola macina con quattro presse, nel 1980 si è provveduto ad un ampliamento con l’acquisto di una seconda macina e di altre quattro presse e di grandi filtri, per poter dare la possibilità a tutti i soci di molire le proprie olive rispettando tempi adeguati e un’elevata qualità.